“Diventare gay in dieci lezioni” di Giancarlo Buonofiglio

Come dare una cornice degna a un indegno, indecoroso, deplorevole esercizio neuronale. Di bassa lega, non il partito. A tanto neanche il mio encefalo ipertrofico arriva. Grazie, recensione museale; mi colano le lacrime dalle risate…

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Autore: Giancarlo Buonofiglio

Manipolatore di paradossi sito web http://giancarlobuonofiglio.weebly.com/

8 pensieri riguardo ““Diventare gay in dieci lezioni” di Giancarlo Buonofiglio”

      1. Rispondo di qua per entrambi i commenti: 1) mi fa molto piacere e, mi raccomando, chiamami con Filippo 2) meno male…hai apprezzato la vera battuta in quel commento: l’ironia non è ancora morta.

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      2. Sta diventando sempre più un Paese triste. Perdi i libri come questo: una volta ne vendevo decine di copie al giorno, oggi i testi ironici non sono più di moda. Hanno anche rinunciato a fare i cinepanettoni; persino la lega delle casalinghe protesta. Insomma, contenti loro, Clà…

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      3. I cine-panettoni per mio gusto personale li darei alle fiamme, non per questo però mi rallegro che non ne fanno più. Tu e io condividiamo il valore del l’ironia e dell’auto-ironia, ma in questo Paese le cose serie (vedi il risultato delle elezioni) viene buttato in caciara e le caciara diventa una questione di “principio” è un credo crociato. I sani valori della società occidentale 😉 TVB

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  1. non per intromettermi… in una recente intervista Lino Banfi ha dichiarato: ” le commedie pecorecce degli anni 70/80 hanno dato un contributo determinante al cinema d’autore, le tette e il culo delle bellone di turno producevano incassi altissimi, soldi in parte destinati alla produzione di film impegnati”. Nella sostanza non è cambiato niente, i cinepanettoni incassano milioni di euro, anche questi in parte destinati a prodotti di livello, è una sorta di legge dei vasi comunicanti. Non dimentichiamoci che personaggi come Giorgio Faletti e Luciana Littizzetto, per citarne due, sono entrati nel mondo dello spettacolo indossando i panni di Vito Catozzo e di “minchia Sabry”. Fabio Fazio è approdato in tv facendo il comico imitatore, insomma, come dicono quelli che parlano bene… non tutto è come sembra.

    “diventare gay in dieci lezioni” una genialata, chapeau!

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