. Gli ossimori di Salvini

«Donazione di sangue obbligatoria a scuola»

Adoro quest’uomo, come tutti quelli che si trovano nel posto giusto a dire la cosa sbagliata. Mi piace il suo qualunquismo, la demagogia, persino la sua inconsapevolezza ha qualcosa di poetico. Tre idee in testa, sgrammaticate, sostenute però con la caparbietà di chi non padroneggia i contenuti del pensiero e della lingua. Con la pertinacia di difendere l’indifendibile e tuttavia col candore di chi davvero non capisce. Sguardo spento, non tradisce alcuna articolazione, come coloro che si portano dentro un dolore profondo e non traspare che quello. Un’idea fissa, la rigidità di un pensiero che latita; è come prigioniero della propria identità. Vorrei dire della sua storia, ne avrà pure una al di là quella passata nei palazzi del potere. Limitato il tanto che basta per far carriera, riluttante, violento nel modo corretto per fomentare il rancore nel suo elettorato. Razzista, ma pare essere una virtù. Mi piace perché ha la faccia tosta di presentarsi come il nuovo; mi piace quel continuo monito alla legalità urlato dai banchi di un partito che qualche problema con la giustizia pure l’ha avuto. Mi piace per il tono aggressivo che hanno quelli del popolo e mi piace quella rabbia mai sommersa in un uomo che vive delle istituzioni, con quel che ne consegue sul piano dei privilegi. C’è una strana incoerenza in quest’uomo e mi piace. Mi piace il suo linguaggio elementare, minimo, disartrico per inadeguatezza a una lingua più complessa; quello delle case popolari, della provincia, delle borgate. E dei manicomi.

Autore: Giancarlo Buonofiglio

Manipolatore di paradossi sito web http://giancarlobuonofiglio.weebly.com/

13 pensieri riguardo “. Gli ossimori di Salvini”

  1. Ma davvero ha usato la frase “donazione obbligatoria”? Da donatore di sangue già solo il pensiero mi è particolarmente odioso. Per esperienza diretta ho visto persone spregevoli trasformarsi completamente, al momento di ritrovarci tutti in attesa della donazione, e cullavo il pensiero ottimista che nel momento della donazione esce sempre fuori il meglio delle persone, al di là del loro carattere di tutti i giorni. Essendo Salvini un donatore speravo che anche lui, segretamente, avesse questo aspetto positivo che non mostrava mai a nessuno: una frase del genere è segno lampante che quell’aspetto non esiste, neanche in segreto…

    Piace a 1 persona

      1. Vicepremier sarebbe un buon piazzamento al secondo post(er) e il miglior risultato di tutta la vita per uno come abituato al massimo alla posizione di metà classifica ai tempi delle gare campestri di lontana memoria (direi quasi antica) dei Giochi della Gioventù. A Cuore non sono degno di tenergli lo stetoscopio, per cui potrei anche accettare di farle da portaborse. Allo stesso modico stipendio del vicepremier, si intende.
        PS: il tuo romanesco mi inquieta alquanto. Sarà l’aria del “palazzo” che ti ha ispirato? 😂

        Piace a 1 persona

I commenti sono chiusi.