IMPACCHETTAMENTO DEL CORPO DI CRISTO

Gli scienziati hanno risolto il problema dell’eucaristia. L’impacchettamento del corpo di Cristo. “Per consentire ai cattolici italiani di tornare a farla, ma evitando contaminazioni, si sta pensando a una comunione fai da te con ostie take away precedentemente consacrate dal sacerdote, che verrebbero chiuse singolarmente in sacchetti di plastica poggiati in chiesa su dei ripiani”.

E no, non è una bufala. Burioni qualche tempo fa ha bacchettato il Papa: “Dio vuole che si preghi a casa”. E così ha risolto l’antinomia tra scienza e fede. Il laureato in biologia presto potrà dire messa.
La messa è comunione, unione, vita spirituale. Ed è questo che i tecnocrati in delirio divino non possono accettare, perché nel nuovo ordine c’è posto solo per il corpo biologico, asettico, nelle funzioni vitali da purificare con un farmaco. Di un materialismo etico che uniforma i cittadini e li priva dei beni superflui eppure necessari. Dio compreso, sostituito dal verbo della scienza. Anche il parlamento e la democrazia sono un bene superfluo. E infatti li stanno sostituendo con un comitato tecnico-scientifico permanente. Ad ogni forma spirituale, culturale, politica deve essere sovrapposta la mistica dei nuovi sacerdoti in camice bianco.

Josef Mengele, il medico criminale nazista, aveva un progetto simile. Igienizzare il mondo.

Messa, sindacati, organizzazioni politiche o ludiche, familiari o affettive sono unione, solidarietà, corpo sociale, amore per l’altro. L’hanno detto più volte: dobbiamo abituarci a una nuova normalità. Ossia a una norma, che vuol dire regola o legge. Le sacre tavole scritte ascoltando la Parola sul monte Huangshan (黄山)

Ho contato il numero delle volte che nel nuovo (nell’articolo maggio 2020) documento si parla di distanziamento sociale, decine in poche pagine. Perché?
Distanza e distanziamento sociale, parole come assembramento, il divieto alla socialità e di ogni relazione rimandano non a un film di fantascienza, ma all‘economia digitale su scala globale, che è la sola a guadagnare dal fallimento delle nazioni, dalla chiusura delle imprese, dalla povertà, dalla frantumazione della società. Imponendo un nuovo umanesimo (parole del luminosissimo) fatto di vite biologiche prive di spirito e cultura, di corpi isolati senza connessioni affettive ma in costante smart working e telescuola. Un rinnovato materialismo tecnocratico, senza Dio, tracciante e autoritario, privo di diritti e libertà, di privacy e di cristiana solidarietà, con una mistica della salute che ricorda più che le fantasie orwelliane, il progetto allora acerbo di Josef Mengele.

Ricordate cosa diceva Falcone? Follow the money. Fatevela la domanda: stanno crollando le economie che si fondano sul lavoro, chi guadagna dalla digitalizzazione della società?

Autore: Giancarlo Buonofiglio

Manipolo paradossi sito web http://giancarlobuonofiglio.weebly.com/

1 commento su “IMPACCHETTAMENTO DEL CORPO DI CRISTO”

  1. Il problema è che queste infinite trasmissioni e questo terrorismo televisivo basato solamente sull’audience (vedi in successo di ignoranza e di personaggi al limite della pagliacciaggine, e scusa il neologismo improvvisato), ha portato la nostra società ad essere schiava dell’immagine (la neolingua ormai è cosa fatta). C’era una bella vignetta molto contestata dove un paziente diceva di essersi contagiato ascoltando il telegiornale: eccessi della satira? Può darsi, ma l’ossessivo bombardamento porta è porterà proprio al contenuto del tuo articolo. Ormai le economie come le conosciamo noi saranno schiave delle multinazionali e delle manipolatrici della rete, perché dopo questa pandemia e il susseguente fallimento di tanti come noi, cosa ci aspetterà?

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