LE OMBRE DELLA PERVERSIONE

“Tutto quel che so sulle donne l’ho imparato dal mio trattore”.
Libri e oggetti curiosi in vendita su Internet

Giancarlo Buonofiglio

La parola perversione viene dal latino perversum e richiama a uno stravolgimento non tanto delle regole ma del senso comune o del comune sentire. La società si dà delle norme, anche nel campo sessuale e l’individuo si adegua. L’adeguamento è immediato prima ancora che mediato dalla legge che pure vigila coi suoi apparti medici piuttosto che con quelli giuridici. E tuttavia come si dice fatta la legge trovato l’inganno, perché il piacere è anarchico e dove ci sono le regole il desiderio esplode o implode a seconda dell’educazione che il singolo ha avuto. Quando implode abbiamo tecnicamente una perversione, se il fenomeno diventa sociale il rischio concreto è la rivoluzione. L’apparato medico dello stato si mette all’opera e diagnostica una perversione di massa. Come ha fatto Massimo Recalcati rinvenendo una nevrosi tra coloro che hanno votato no a una consultazione popolare (19 milioni di degenerati). La politica perversa diagnostica la…

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“Lezioni di sesso” di Giancarlo Buonofiglio

Io e il cugino Filippo siamo commossi per il lavoro che ha fatto Cuore sul mio libro Lezioni di sesso. La recensione (e non è una novità, perché Cuoreruotante scrive con rara sensibilità) è più bella del libro stesso. E dunque: grazie da parte mia, e un abbraccio da parte di Filippo. La mia musa… e ognuno ha quella che merita. Un bacio, Cuore, grazie ancora

cuoreruotante

Sottotitolo: come trasformare il più rozzo dei maiali (non suini) in un gentleman (grosso modo) al fine di trovare quellacheglieladà.

Cari follower, seduti prego. Oggi sul blog si parlerà di sesso, di come praticarlo in armonia e con la partner consenziente, ma non subito, prima c’è tutto un iter da seguire per arrivare al fine ultimo, trasformare la vostra pace dei sensi in sensi appagati. Prego Professor Giancarlo a lei la parola. Ah, non può ? Bene, è anziano sapete, lasciamolo riposare. Cercherò io di interpretare al meglio i suoi scritti.

PRIMA LEZIONE

(dell’arte del costume e del portamento)

Come diventare

                                        da così                                                    …

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AD IRRIGENDUM VIRGAM

CONSIGLI, AMENITA’ E FACEZIE SOPRA L’ESERCIZIO DEL MERETRICIO E DEI LUPANARI

Gli elettuari del passato, tra cui i manoscritti di Guglielmo da Piacenza et di Pietro Veneto, erano nondimeno ricchi di ricette “Ad errigendum”, et abbondavano di unguenti efficacissimi “Per fare sentire d’amore la donna” o “Ad avere dilectatione con [essa]”; insegnando a…

Giancarlo Buonofiglio

ERBE, BALSAMI ET SPEZIE AFRODISIACHE

Poiché davvero pochi prendono la malattia di quel tale duca di Ferrara, Borso d’Este, che pare avesse lo “male del puledro” (diagnosticato per la prima volta da R. Burton nel 1621, in Anatomy of melancholy), la maggior parte delli uomini lamenta una forma più o meno importante d’impotentia. Appercioché lo consiglio mio è di diventare abilissima nell’uso della farmacopea popolare, i cui rimedi artigianali per quanto ingenui et pericolosi superano per ingegno et fantasia quelli della medicina tradizionale.

Di riconosciuta capacità terapeutica, l’antropofagia è stata utilizzata nell’antichità per dare forza et vigore ai membri fiacchi et passivi; stando infatti alle parole di M. Hieronimo de’ Manfredi: “Non c’è cosa né cibo che più sia conforme al nutrimento dell’uomo quanto la carne umana” (Venezia 1588).

I contadini nei secoli hanno invece fatto largo uso dei semi di lino; in proposito Alessandro Petronio (1592) ha…

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BREVE DISAMINA SOPRA LA DEPLOREVOLE ABITUDINE A CENSURARE LE COSE DE LO SESSO

Benché lo tempo nostro sembra affezionatissimo alla censura, essa era in uso già nell’antica Roma (pare infatti che Ovidio fu bandito da Augusto anche a causa de la sua Ars amatoria), dove la parola indicava il magistrato (censor) incaricato di fare lo censimento (il census, la conta) dei cittadini. Fu però dalla metà dello secolo XVI che si istituì l’index librorum prohibitorum; gratie alla congregazione romana dell’”Indice”, l’organo de lo clero incaricato di selezionare i libri proibiti, et di mettere (appunto) all’indice le opere la cui lectura avrebbe comportato la scomunica papale.

Giancarlo Buonofiglio

Desidero chiudere questo terzo scriptum (Dello mio Manuale) con una lamentela sopra l’abitudine a mettere sotto censura ciò che concerne lo piacere corporale. De lo popolo, perché lo padrone continua a puttaneggiare senza regole né morale:

“Augusto Imperatore, il legislatore moralista et fustigatore degli adulteri, sposò in prime nozze Claudia, in seconde Scribonia, per poi congiungersi con Livia che gli procurava giovani prostitute come cura dell’impotenza. Da Scribonia ebbe una figlia, Giulia, che a quindici anni era già andata a nozze due volte, maritandola una terza con un figlio avuto da Livia in un precedente matrimonio. Tiberio era omosessuale. Cesare, come pure Marco Antonio, bisessuale, tanto che veniva chiamato “la donna di tutti gli uomini e l’uomo di tutte le donne”. Caligola copulava con la sorella Agrippina. Da parte sua Agrippina sposa Claudio e lo avvelena. Claudio, prima di sposare Agrippina, aveva avuto in moglie Messalina, che si dilettava…

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COSA SI INVENTAVANO PER FARE L’AMORE

Giancarlo Buonofiglio

ERBE, BALSAMI ET SPEZIE AFRODISIACHE
Poiché davvero pochi prendono la malattia di quel tale duca di Ferrara, Borso d’Este, che pare fosse ingriffatissimo in quanto aveva lo “male del puledro” (diagnosticato per la prima volta da R. Burton nel 1621, in Anatomy of melancholy), et senza pretendere dai clienti tuoi lo comodo priapismo né tanto meno quella curiosa sindrome detta “elefantiasi”, la maggior parte delli uomini lamenta una forma più o meno importante d’impotentia, che finisce prima o poi per riversare ne la prostituta. Utilizzandola alcuni quasi come un farmaco, et altri facendone un capro espiatorio per condannare lo godimento ad essi precluso. (Come quei due sposi, di cui mi è stato detto, che furono sepolti accanto; l’epitaffio della donna recitava: Qui giace mia moglie, come sempre fredda!; et quello de l’uomo: Qua riposa mio marito, per una volta rigido!) Appercioché se non desideri passare lo tempo tuo cercando di…

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